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| PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA | |||
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La pianificazione dell'intervento educativo e gli obiettivi di apprendimentoCiascun
consiglio di classe, secondo criteri comuni a tutta la Scuola, elabora il PIANO DIDATTICO
EDUCATIVO, un progetto che, in un'ottica di formazione globale permanente
espliciti con chiarezza, precisione, consapevolezza, le varie
fasi del processo educativo, tenendo conto sia delle reali condizioni sociali,
culturali, ambientali in cui si opera, sia delle risorse disponibili. La
pianificazione dell'intervento educativo deve tener conto di: ·
sviluppare rapporti e relazioni interpersonali adeguati che favoriscano la maturazione del sé
e del proprio rapporto con il mondo; ·
integrare il curricolo tradizionale con attività che promuovano la pratica di linguaggi
diversificati potenziando i linguaggi funzionali e specifici; ·
operare in funzione dell'acquisizione di un metodo di lavoro e di studio sempre più autonomo.
Essa
prevede: ·
l'analisi della situazione iniziale; ·
la definizione: ·
di obiettivi generali di tipo educativo ·
di obiettivi interdisciplinari e disciplinari efficaci alla formazione e
all’apprendimento dell'alunno; ·
la definizione dei contenuti partendo dalle conoscenze, esperienze e competenze
maturate dagli allievi; ·
l'individuazione delle metodologie e strategie; ·
la predisposizione di procedure di osservazione e valutazione; ·
l'individuazione in itinere di momenti di eventuale rimodulazione. Gli
insegnanti programmano le attività educativo-didattiche e i progetti anche in modo
trasversale e interdisciplinare, prevedendo l'incontro tra gli alunni non solo nel
gruppo classe ma con modalità operative diversificate (gruppi di recupero, consolidamento,
potenziamento). Con
l'autonomia, entrata in vigore nel 1999 e con i successivi interventi legislativi
sugli ordinamenti scolastici, ciascuna scuola è chiamata a definire il proprio curricolo.
Tenendo conto degli obiettivi generali del sistema di istruzione, delle Indicazioni
nazionali fornite dal Ministero della Pubblica Istruzione con il Dlgs n.59/20041
poi aggiornate con le Nuove Indicazioni emanate con il D.M. del 31/07/2007 e delle
proprie risorse umane e finanziarie la Scuola è impegnata ad elaborare percorsi formativi
finalizzati al diritto di apprendere di ogni ragazzo ovvero al diritto di acquisire competenze
adeguate al suo inserimento consapevole nella società e al proseguimento degli studi nella
Scuola secondaria superiore. La
scuola, in concreto, ai sensi del DPR n.275 del 1999 definisce i seguenti gli obiettivi di
apprendimento disciplinari: 9.1
Obiettivi DI APPRENDIMENTO DELLA scheda di valutazione Italiano : 10. Ascoltare e riconoscere i messaggi
trasmessi 11. Riferire i contenuti appresi 12. Produrre testi di varia tipologia 13. Riconoscere le strutture e le funzioni
grammaticali della lingua italiana Storia
:
Geografia
:
Matematica
:
Scienze
:
Tecnologia
:
Scienze
motorie :
Arte
ed immagine :
Musica
:
Strumento
musicale:
Lingua
:
9.2
STRATEGIE E METODOLOGIE DIDATTICHE: Per
il raggiungimento degli obiettivi, i docenti della
Scuola concordano nel:
9.3
ORGANIZZAZIONE DELL’AMBIENTE DI APPRENDIMENTO La
specificità della funzione docente si manifesta nell'organizzazione di un ambiente di
apprendimento che consenta a tutti gli alunni di conseguire gli obiettivi programmati. Presso
il nostro Istituto la conoscenza è vista come prodotto di una costruzione attiva e
consapevole che si attua attraverso intense forme di collaborazione e negoziazione sociale in
una continua ristrutturazione della propria rete concettuale, che diventa generativa di
ulteriori saperi nella misura in cui il soggetto in formazione conosce e controlla le
proprie modalità di apprendimento. Sviluppare negli allievi le capacità di cercare, trovare,
selezionare e utilizzare informazioni per la soluzione di un problema, attivando un
atteggiamento di autoformazione continua in una logica di long Iife learning (apprendimento
lungo tutta la vita) e collegare tutto ciò con la capacità di relazionarsi, confrontarsi e
collaborare con altri, è l'obiettivo prioritario della nostra scuola. Sarà
cura del docente l'organizzazione di un ambiente di apprendimento che consenta a tutti gli
alunni di conseguire gli obiettivi programmati. Sotto questo aspetto la classe si configura
come un luogo privilegiato di crescita, di sviluppo delle capacità sociali, di
sperimentazione dell'autonomia e di conquista di traguardi cognitivi. Grande
rilevanza ha la definizione e la progettazione di questo ambiente che avviene
collegialmente all'interno delle attività dei team e dei consigli di classe; infatti
molteplici sono le variabili di cui ciascun gruppo di lavoro tiene conto:
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Scuola Media Statale Pianciani-Manzoni |
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